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Consiglio Comunale di Roma
Ordine del giorno n.45 del 12 Maggio 2005
-in attuazione delle direttive europee sui rifiuti, il decreto legislativo
22/97( decreto Ronchi) stabilisce che la riduzione della produzione dei
rifiuti e il riuso dei beni aventi ancora valore d’uso debbano essere pratiche prioritarie nei piani locali di
gestione dei rifiuti.
-la legge stabilisce che riduzione e riuso debbano essere prioritari
rispetto al riciclaggio e alle altre forme di recupero della materia, che sono a loro volta prioritarie rispetto allo smaltimento.
-ogni giorno tonnellate di materiali immediatamente riusabili vengono
conferiti impropriamente nei centri di raccolta e nelle isole ecologiche e
principalmente tra i rifiuti ingombranti
-quella dei rifiuti ingombranti è una delle frazioni di rifiuti che
maggiormente contribuisce al riempimento della discarica di Malagrotta, che presto esaurirà il suo spazio
-a Roma esistono centinaia di operatori che vivono commerciando o
intermediando la vendita dei medesimi materiali riusabili che in grandi
quantità vengono conferiti tra i rifiuti
-come dimostrato da un sondaggio realizzato con il contributo del X
dipartimento del Comune di Roma dall’Associazione Occhio del Riciclone,
la stragrande maggioranza degli operatori che lavorano in questo settore
vede con entusiasmo la possibilità di accedere ai materiali riusabili che
raggiungono ogni giorno i centri di raccolta e le isole ecologiche
-esistono già in Italia centri di smistamento intermedi presso i quali il
materiale riusabile viene immediatamente rimesso in circolazione.
IL CONSIGLIO COMUNALE DI ROMA
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA CAPITOLINA
1) a compiere tutti i passi necessari per sollecitare l’implementazione del settore dell’usato
nel piano di gestione dei rifiuti della città di Roma, in particolare
promovendo studi e attivando progetti pilota
2) a sollecitare la realizzazione di centri di smistamento intermedi che
accolgano spazi dedicati alla prevenzione dove vengano
selezionati a monte e stoccati ,per poi essere distribuiti agli operatori dell’usato, tutti i materiali
riusabili che non dovranno essere conferiti tra i rifiuti
3) a sollecitare la distribuzione dei materiali riusabili che vengono
conferiti tra i rifiuti ai seguenti soggetti:
- le agenzie di
intermediazione tra privati (rivenditori a conto terzi)
- gli antiquari
- gli artisti e gli artigiani
che fanno educazione al riuso recuperando materiali per realizzare le
loro opere
- tutti i soggetti che
riutilizzano i materiali in maniera non industriale
4) affinché le risorse ottenute dalla futura vendita dei materiali
riusabili vengano impiegate per:
- finanziare la ricerca di sistemi
volti allo sviluppo e ottimizzazione della pratica del riuso
- coprire le spese dei centri di
smistamento intermedi , che rispetto a quelli esistenti avranno un più
alto impiego di manodopera per assicurare le operazioni di prevenzione
·
- finanziare forme di raccolta sperimentali
volte a ottimizzare il riuso e la differenziazione delle varie
frazioni di rifiuto ·
- incentivare i cittadini che
parteciperanno alle opere di prevenzione e che conferiranno
correttamente i propri rifiuti ·
- finanziare progetti di educazione
ambientale nelle scuole sul tema del recupero, riuso e riciclaggio dei
rifiuti
P.to: Della Portella,
De Luca, Fayer, Spera, Orneli
e Giansanti
Il susesteso ordine del giorno è stato approvato
dal Consiglio Comunale all’unanimità con 30 voti favorevoli nella seduta del 12 maggio 2005
riusare@yahoo.it
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