Anche gli abitanti di Pomezia e Ciampino potranno acquistare detersivi alla spina. Presso alcuni supermercati delle cittadine laziali sono stati infatti inaugurati due nuovi punti vendita.
Qui i cittadini potranno acquistare quattro tipi di detersivi con tensioattivi di origine vegetale: piatti, ammorbidenti, lana-delicati e detergenti per il bucato.Ma come funziona? Basterà acquistare la prima volta i flaconi per i detersivi e riutilizzarli le volte successive ricaricandoli presso gli erogatori alla spina. Sarà così garantito il risparmio energetico e di materie prime. Basti pensare che per la produzione di un flacone di 60 gr si utilizza la stessa quantità di energia impiegata per tenere accese in sincrono 25 lampadine ad incandescenza da 100 W e si emette la quantità di CO 2 equivalente a quella di una macchina che percorre 1 km.
L'iniziativa eviterà che ogni volta che si acquistano detersivi, i flaconi in cui sono contenuti diventino rifiuti. La riutilizzo di materiali e beni, come indicato dall'Europa, è infatti opzione preferibile anche allo stesso riciclaggio industriale.
L' allargamento alla grande distribuzione organizzata e ai centri commerciali del territorio del servizio di distributori alla spina ha permesso nel Lazio, ad oggi, la vendita di 312.008 litri di detersivo, e il riutilizzo di 121.324 flaconi, risparmiando:
313.016 kWh di energia
30.452.324 di litri d'acqua
20.261 kg di emissioni di CO2
190 m3 di plastica
4.004 kg di cartone
La distribuzione di detersivi alla spina nasce dai circuiti dell’Altra Economia, che per primi si sono interessati a modalità alternative della vendita di detersivi come azione di riduzione dei rifiuti.
Per avere maggiori informazioni sui punti vendita della GDO (Grande Distribuzione Organizzata) in Italia, che adottano la vendita di detersivi alla spina, si può consultare la pagina http://www.detersivisfusi.it
M. C.




