Rapporto Eurispes: in italia l'economia ecologica e solidale vale 10 miliardi di euro

E-mail Stampa PDF
"Nel 2010 il consumo di energia rinnovabile e di prodotti dell’agricoltura biologica, del commercio equo e solidale e della finanza etica in Italia ha avuto un mercato di 10 miliardi euro". Il dato è stato reso noto nel 22° Rapporto Italia 2010, dell’Eurispes. Il settore "Green" in Italia rappresenta una quota pari all’1,2% del consumo mondiale che è stato stimato in circa 810 miliardi di euro, e dell’8,2% del consumo europeo (122 miliardi).
 
In particolare è l’agricoltura biologica il settore nel quale l'Italia si è distinta nel corso dell'ultimo decennio, anche se i dati che emergono dal 22° Rapporto Eurispes mostrano una lieve flessione. L’Italia è stata infatti a lungo il primo Paese in Europa per superficie agricola destinata alla produzione biologica, con il suo milione di ettari interamente destinato al bio.

"Nel 2007, il contributo dell’Italia sul totale della superficie agricola europea destinata a prodotti biologici è stato del 15,1%, davanti a Spagna (13,0%), Germania (11,3%) e Gran Bretagna (8,7%)", si legge nel Rapporto. Per quanto riguarda la vendita invece l’Italia si posiziona al quarto posto nella classifica dei Paesi europei con 1,87 miliardi di euro (10,2% delle vendite a livello europeo, 5,5% a livello globale).

E' sul numero degli agricoltori, esportatori, importatori e trasformatori di prodotti agricoli biologici che l’Italia conferma il suo primato, anche se con una leggera flessione. Infatti mentre Paesi come Germania, Grecia, Spagna e Francia stanno conoscendo una crescita del numero di operatori nel biologico, in Italia si riscontra una flessione degli stessi pari all’1,2% rispetto ai 50 mila operatori del 2007, l'anno del boom del settore.

Il Rapporto Eurispes si sofferma poi sul consumo interno lordo di energia da fonti rinnovabili, segnalando come in Italia il consumo di questo genere di energia si sia mantenuto costantemente su livelli inferiori ai 200 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio. Nel dettaglio il settore è cresciuto tra gli anni 2001 e 2005 del +7,8%, registrando poi una flessione nei due anni succesivi, e ritornando nel 2007 a valori antecedenti il 2004 (183,4 milioni di toe, – 1,4% rispetto al 2006).

Nel confronto europeo, l’Italia si posiziona al quinto posto per consumo interno lordo di energia da fonti rinnovabili, con un’incidenza del 9% sul dato complessivo europeo. L'Italia sembra poi avere una sua peculiarità rispetto agli altri Paesi europei. Mentre nel contesto europeo il contributo maggiore sembra essere dato dalle biomasse e dai rifiuti, in Italia l’energia geotermica rappresenta la principale fonte di energia rinnovabile, in grado di contribuire per oltre un terzo al consumo interno lordo complessivo (33,5% nel 2001 e 39, 4% nel 2007). Soltanto dopo viene l’energia generata da biomasse e rifiuti, quella idrica, eolica e solare.

G.B.
 
home formazione.jpg

NON BUTTARE IL TUO 5 X 1000:RIUSALO!

Con l’Occhio del Riciclone il 5 x 1000 delle tue tasse finisce in un (ri)-ciclo virtuoso che non finisce mai...


L’Occhio del Riciclone promuove una gestione dei rifiuti totalmente ispirata alla sostenibilità ambientale, facendosi promotore dell’attuazione di politiche di Riutilizzo fondate sull’emersione e il coinvolgimento delle economie popolari.

Occhio del Riciclone si dedica a educare e sensibilizzare bambini, ragazzi e adulti sui temi del Riutilizzo degli scarti.

Con la tua firma e il nostro codice fiscale parte delle tue tasse, che andrebbero comunque allo Stato, saranno utilizzate per dar vita a pratiche virtuose di cui beneficiano la società, l’ambiente e le future generazioni.

Firma nel riquadro di pertinenza delle ONLUS, (il primo in alto a sinistra intitolato "Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale...") e scrivi nello spazio sotto la firma il Codice Fiscale di Occhio del Riciclone 97329690586

 

INFORMAZIONI SUL 5 PER MILLE

Il 5 per mille dell'IRPEF è un costo aggiuntivo per il contribuente?

No. Se il contribuente non firma nell'apposito riquadro del 5 x 1000, questo rimane allo Stato. Firmando uno dei riquadri presenti nei moduli per la dichiarazione dei redditi e inserendo il codice fiscale dell'associazione prescelta il contribuente sceglie a chi destinare questa quota.

Il 5 per mille sostituisce l'8 per mille?

La scelta di destinare il 5x1000 e l'8 per mille non sono in alcun modo alternative fra loro; si possono scegliere indipendentemente l'una dall'altra.

Cosa devo fare per donare il mio 5 per mille all'Associazione Occhio del Riciclone Italia ONLUS?

E' semplicissimo: basta firmare nel riquadro di pertinenza delle ONLUS, (il primo in alto a sinistra intitolato "Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, ...") e specificare il codice fiscale di Occhio del Riciclone (97329690586) nello spazio sotto la firma.

Che succede se firmo soltanto senza indicare il codice fiscale?

Se non viene indicato il codice fiscale il tuo 5 x mille non sarà destinato ad Occhio del Riciclone.

Dove posso avere tutte le informazioni sulla normativa che regola il 5 per mille?

Basta andare sul sito dell'Agenzia delle Entrate all'indirizzo www.agenziaentrate.it.

Occhio del Riciclone
via dei Quintili, 25 - 00175 Roma

tel e fax: 06/97840466
mail:riusare@yahoo.it
sito:www.occhiodelriciclone.com

 

 

 


Banner