Roma: 12 luglio 2012 Tavola rotonda su "Il riutilizzo nella gestione dei rifiuti"

E-mail Stampa PDF

La Rete O.N.U. (Rete Nazionale Operatori dell'Usato) Coordinamento Regionale del Lazio
e Occhio del Riciclone promuovono la Tavola Rotonda su:

"Il riutilizzo nella gestione dei rifiuti: come un male comune può divenire un bene comune"

GIOVEDI' 12 LUGLIO 2012
ORE 18:30

VILLA MERCEDE (VIA TIBURTINA 113)
Palco Viola Roma Fringe Festival

Il settore dell’usato continua a svolgere un’importantissima funzione di inclusione sociale, rappresentando un’opportunità di impiego per tutti coloro che hanno difficoltà a entrare nel mercato del lavoro e non hanno capitali per avviare altre imprese. 


La possibilità di reinventarsi una fonte di sostentamento attraverso la vendita di beni ed oggetti usati rappresenta ancor di più oggi una delle poche possibilità di reddito per una fascia crescente della popolazione e un' efficace strumento di contrasto alle nuove povertà.

Nel settore dell’usato trovano occasione d'impiego, seppur molto spesso informalmente, migranti, rom, ultracinquantenni disoccupati e anziani con pensione insufficiente, ex tossico dipendenti, ex detenuti, invalidi, soggetti a forte rischio di esclusione economica e sociale.

Il settore dell’usato è potenzialmente una buona opportunità anche per gli studenti che hanno bisogno di reddito e per artisti e artigiani che si cimentano nel riuso creativo degli scarti, ma anche per chi per semplice passione e voglia di stare assieme apprezza il clima di socialità che si respira nei mercati dell'usato entrandone a far parte esponendo oggetti e beni ritrovati nella cantina o nella soffitta di casa, di cui ha la necessità di disfarsi, ma che non vuole finiscano gettati in un cassonetto.
I mercati dell’usato sono divenuti inoltre uno dei principali luoghi d’incontro tra etnie, generazioni e classi sociali, e l’attività dei suoi operatori consente il recupero e la sopravvivenza della cultura materiale del nostro passato, facendo rivivere quegli oggetti che popolavano l’esistenza dei nostri genitori, nonni e bisnonni.

Grazie a quest'esercito pacifico ma agguerrito ogni anno decine di migliaia di tonnellate di beni post-consumo vengono restituite ad una seconda vita, fornendo una delle risposte più efficaci e concrete all’emergenza ambientale della nostra epoca rappresentata dall' enorme produzione di rifiuti.

Partendo dalle buone pratiche avviate in alcune aree del Paese, come nel Comune di Torino, la Rete ONU Coordinamento Regionale del Lazio e Occhio del Riciclone invita i rappresentanti dell' amministrazione locale del Municipio Roma III, le associazioni, i cittadini e gli operatori del settore ad una tavola rotonda sull'istituzione di Aree di Libero Scambio dedicate all'usato come efficace risposta alla crisi economica, sociale e ambientale.

 

INTERVERRANNO ALL'INIZIATIVA
FRANCESCA DEL BELLO VICE PRESIDENTE MUNICIPIO ROMA III CON DELEGA ALL' AMBIENTE

GUIDO CAPRARO ASSESSORE POLITICHE SOCIALI MUNICIPIO ROMA III

MARIO GIANCOTTI MEMBRO COMMISSIONE AMBIENTE, AREE VERDI, MOBILITA' MUNICIPIO ROMA III

ANTONIO CONTI PORTAVOCE RETE NAZIONALE DEGLI OPERATORI DELL'USATO (RETE ONU)

GIANFRANCO BONGIOVANNI (OCCHIO DEL RICICLONE)


Per info e contatti

www.occhiodelriciclone.com
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
06/97840466
3471217942

 
chi home.jpg

NON BUTTARE IL TUO 5 X 1000:RIUSALO!

Con l’Occhio del Riciclone il 5 x 1000 delle tue tasse finisce in un (ri)-ciclo virtuoso che non finisce mai...


L’Occhio del Riciclone promuove una gestione dei rifiuti totalmente ispirata alla sostenibilità ambientale, facendosi promotore dell’attuazione di politiche di Riutilizzo fondate sull’emersione e il coinvolgimento delle economie popolari.

Occhio del Riciclone si dedica a educare e sensibilizzare bambini, ragazzi e adulti sui temi del Riutilizzo degli scarti.

Con la tua firma e il nostro codice fiscale parte delle tue tasse, che andrebbero comunque allo Stato, saranno utilizzate per dar vita a pratiche virtuose di cui beneficiano la società, l’ambiente e le future generazioni.

Firma nel riquadro di pertinenza delle ONLUS, (il primo in alto a sinistra intitolato "Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale...") e scrivi nello spazio sotto la firma il Codice Fiscale di Occhio del Riciclone 97329690586

 

INFORMAZIONI SUL 5 PER MILLE

Il 5 per mille dell'IRPEF è un costo aggiuntivo per il contribuente?

No. Se il contribuente non firma nell'apposito riquadro del 5 x 1000, questo rimane allo Stato. Firmando uno dei riquadri presenti nei moduli per la dichiarazione dei redditi e inserendo il codice fiscale dell'associazione prescelta il contribuente sceglie a chi destinare questa quota.

Il 5 per mille sostituisce l'8 per mille?

La scelta di destinare il 5x1000 e l'8 per mille non sono in alcun modo alternative fra loro; si possono scegliere indipendentemente l'una dall'altra.

Cosa devo fare per donare il mio 5 per mille all'Associazione Occhio del Riciclone Italia ONLUS?

E' semplicissimo: basta firmare nel riquadro di pertinenza delle ONLUS, (il primo in alto a sinistra intitolato "Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, ...") e specificare il codice fiscale di Occhio del Riciclone (97329690586) nello spazio sotto la firma.

Che succede se firmo soltanto senza indicare il codice fiscale?

Se non viene indicato il codice fiscale il tuo 5 x mille non sarà destinato ad Occhio del Riciclone.

Dove posso avere tutte le informazioni sulla normativa che regola il 5 per mille?

Basta andare sul sito dell'Agenzia delle Entrate all'indirizzo www.agenziaentrate.it.

Occhio del Riciclone
via dei Quintili, 25 - 00175 Roma

tel e fax: 06/97840466
mail:riusare@yahoo.it
sito:www.occhiodelriciclone.com

 

 

 


Banner