gioielli di stoffa
ROMAMOR nasce a Roma nel 1999.A Sarajevo nel 75, Sevla ha solo 10 anni quando, in occasione del MISS BALROMA, aiuta le donne rom che preparano gli abiti e i gioielli di stoffa che vestiranno le miss in concorso. Quei colori le restano impressi nella memoria e quando, 29 anni dopo, in occasione del matrimonio di una ragazza rom, si prepara una collana da indossare per la festa ricordando quelle che aveva visto da piccola, tutti le fanno i complimenti e le chiedono dove l'avesse trovata. Valentina Torci e Patrizia Pellini, regista la prima e mediatrice sociale la seconda, le propongono di creare una sua linea di collane da commercializzare e le procurano i primi materiali. Sevla Sejdic inizia a produrre le prime collane insieme al marito Vejsil Hadzovic e alle due figlie Daniela e Jaqueline, e con la coop Bosnia Erzegovina, organizza una giornata al municipio XI per presentarle e metterle in vendita. Quel giorno le collane vengono vendute tutte! Per loro è come un miracolo e da quel giorno non si sono più fermate, con l'aiuto di Patrizia, Sevla comincerà a vendere i suoi prodotti nelle botteghe del mondo a Roma e a Milano.. Nel 2004 prende in considerazione l'idea di aprire un laboratorio e di creare una cooperativa; nello stesso momento, poco distante, nel laboratorio autogestito dell'ex cinodromo, alcuni artigiani dell'Occhio del Riciclone hanno la stessa idea: Ciska e Aurelia vogliono creare un laboratorio di sartoria e arredamento fondato sul riuso. Pietro,dell'Occhio del Riciclone, incontra Sevla e le racconta il progetto: si inizia ad ideare un percorso comune. Comincia così, con la creazione della cooperativa, un lungo percorso ricco di esperienze umane: italiani e rom, insieme, per crearsi il proprio lavoro "fatto su misura". Nel 2006 nasce il laboratorio di riuso e riciclo dell'Occhio del Riciclone e la linea Romamor.




