Articoli

Il 40% del fabbisogno energetico europeo da rinnovabili entro il 2030? Secondo il Wwf si può

E-mail Stampa PDF

L'Europa potrebbe ricavare fino al 40% del suo fabbisogno energetico entro il 2030 da fonti rinnovabili. A sostenerlo è il Wwf Europa in un rapporto i cui dati sono stati resi noti dal sito di informazione europea EurActiv.


Secondo il rapporto del Wwf Europa l'obbiettivo sarà raggiungibile se si applicheranno interventi ritagliati su misura sui diversi settori. Sui trasporti si dovrebbe risparmiare l'11% dell'energia utilizzata oggi intervenendo sull' ottimizzazione della gestione del traffico aereo, sulla riduzione dei consumi di carburante da fonti fossili e puntando sull' aumento del parco dei veicoli elettrici ed ibridi. Nel settore industriale l'utilizzo di tecnologie innovative, la ristrutturazione dei grandi impianti industriali e l' aumento del riciclo porterebbero ad un risparmio energetico del 31%. Significativo anche il risparmio energetico per il settore dell'edilizia, meno 26%, se si punterà sulla costruzione ecocompatibile dei nuovi edifici e la ristrutturazione dei vecchi secondo criteri di isolamento termico e autosufficienza energetica.

Nel complesso questi interventi porterebbero a consumare il 38% in meno di energia rispetto al 2005, rivela il Rapporto.

“Il raggiungimento di questi obiettivi metterebbe l'Europa sulla buona strada verso il 100% di energia prodotta da fonti rinnovabili entro il 2050 e se questa road-map potesse essere applicata a livello mondiale, si potrebbe arrivare ad un risparmio sulla bolletta energetica vicino ai 4.000 miliardi di dollari, e questo grazie al taglio dei combustibili fossili”, sottolineano dal Wwf.

G.B.

 

Federpneus: in Italia il 93,4% delle auto in circolazione non è ecologico

E-mail Stampa PDF

L'associazione nazionale rivenditori specialisti di pneumatici (Federpneus) ha reso noti i risultati di uno studio condotto sul parco auto circolante in Italia. Secondo l'elaborazione dei dati forniti dall'Aci,Federpneus è giunta alla conclusione che il 93,4% delle auto che circolano sulle strade italiane è costituito da vetture non ecologiche.

Leggi tutto...
 

Adnkronos: Ambientalisti a confronto con i candidati. Silenzio da parte di Pdl, Fli e Udc

E-mail Stampa PDF

Ambientalisti a confronto con i candidati. Silenzio da parte di Pdl, Fli e Udc
Le associazioni pubblicano il Diario Elettorale 2013 con le risposte politiche

Roma, 11 feb. - (Adnkronos) - Pd e Lista Monti sono sensibili ai temi della green economy, male invece in politica energetica; Sel attenta al binomio lavoro-ambiente; Ingroia punta du 'green worth' ma con un programma nebuloso; Movimento 5 stelle dice no a Stretto di Messina e Tav, ma manca un disegno politico organico. Sono alcune delle considerazioni emerse dal confronto tra le associazioni ambientaliste Cai, Fai, Federazione Pro Natura, Greenpeace Italia, Legambiente,Touring Club Italiano, Wwf e i candidati alle prossime elezioni, la cui prima tornata si è svolta dal 31 gennaio al 7 febbraio a cui hanno partecipato Movimento 5 Stelle, Antonio Ingroia per la Lista Ingroia - Rivoluzione civile, Ilaria Borletti Buitoni per la Lista civica Monti per l'Italia, Nichi Vendola per Sel, e Stella Bianchi, responsabile Ambiente del Pd.

Leggi tutto...
 

Buongiorno Regione:TGR Lazio "L'uso e il riuso" di Rossella Santilli

E-mail Stampa PDF

"L'Uso e il Riuso" l' inchiesta su consumi, crisi e rifiuti a cura di Rossella Santilli andata in onda lo scorso 8 Febbraio 2013, in Buongiorno Regione a cura del TGR Lazio. Un viaggio tra i banchi dell'usato di Porta Portese per comprendere se la crisi ha coinvolto anche il mercato più grande d'Europa e i suoi operatori.

Leggi tutto...
 

Bio shopper: il Senato approva il decreto che vieta la presenza di additivi chimici

E-mail Stampa PDF

La commissione Ambiente del Senato, nella seduta dello scorso 5 febbraio, ha espresso parere favorevole con osservazioni sullo schema di decreto interministeriale sull'individuazione delle caratteristiche tecniche dei sacchi per l'asporto merci, e in particolare per i sacchetti biodegradabili per la spesa, che non dovranno contenere additivi chimici di qualsiasi genere.

Leggi tutto...
 

Brasile: l'utilizzo di un gasolio più pulito potrebbe evitare la morte di 14.000 persone

E-mail Stampa PDF

Alcuni ricercatori dell'Università di San Paolo, in Brasile, hanno messo in guardia il Governo dal rischio della mancata adozione di misure di contenimento delle emissioni di CO2 generate dalla combustione del gasolio e dal mancato utilizzo di catalizzatori in alcuni autoveicoli.

Leggi tutto...
 


Pagina 9 di 87
DESIGN home.jpg

NON BUTTARE IL TUO 5 X 1000:RIUSALO!

Con l’Occhio del Riciclone il 5 x 1000 delle tue tasse finisce in un (ri)-ciclo virtuoso che non finisce mai...


L’Occhio del Riciclone promuove una gestione dei rifiuti totalmente ispirata alla sostenibilità ambientale, facendosi promotore dell’attuazione di politiche di Riutilizzo fondate sull’emersione e il coinvolgimento delle economie popolari.

Occhio del Riciclone si dedica a educare e sensibilizzare bambini, ragazzi e adulti sui temi del Riutilizzo degli scarti.

Con la tua firma e il nostro codice fiscale parte delle tue tasse, che andrebbero comunque allo Stato, saranno utilizzate per dar vita a pratiche virtuose di cui beneficiano la società, l’ambiente e le future generazioni.

Firma nel riquadro di pertinenza delle ONLUS, (il primo in alto a sinistra intitolato "Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale...") e scrivi nello spazio sotto la firma il Codice Fiscale di Occhio del Riciclone 97329690586

 

INFORMAZIONI SUL 5 PER MILLE

Il 5 per mille dell'IRPEF è un costo aggiuntivo per il contribuente?

No. Se il contribuente non firma nell'apposito riquadro del 5 x 1000, questo rimane allo Stato. Firmando uno dei riquadri presenti nei moduli per la dichiarazione dei redditi e inserendo il codice fiscale dell'associazione prescelta il contribuente sceglie a chi destinare questa quota.

Il 5 per mille sostituisce l'8 per mille?

La scelta di destinare il 5x1000 e l'8 per mille non sono in alcun modo alternative fra loro; si possono scegliere indipendentemente l'una dall'altra.

Cosa devo fare per donare il mio 5 per mille all'Associazione Occhio del Riciclone Italia ONLUS?

E' semplicissimo: basta firmare nel riquadro di pertinenza delle ONLUS, (il primo in alto a sinistra intitolato "Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, ...") e specificare il codice fiscale di Occhio del Riciclone (97329690586) nello spazio sotto la firma.

Che succede se firmo soltanto senza indicare il codice fiscale?

Se non viene indicato il codice fiscale il tuo 5 x mille non sarà destinato ad Occhio del Riciclone.

Dove posso avere tutte le informazioni sulla normativa che regola il 5 per mille?

Basta andare sul sito dell'Agenzia delle Entrate all'indirizzo www.agenziaentrate.it.

Occhio del Riciclone
via dei Quintili, 25 - 00175 Roma

tel e fax: 06/97840466
mail:riusare@yahoo.it
sito:www.occhiodelriciclone.com

 

 

 


Banner