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Adnkronos: Ambientalisti a confronto con i candidati. Silenzio da parte di Pdl, Fli e Udc

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Ambientalisti a confronto con i candidati. Silenzio da parte di Pdl, Fli e Udc
Le associazioni pubblicano il Diario Elettorale 2013 con le risposte politiche

Roma, 11 feb. - (Adnkronos) - Pd e Lista Monti sono sensibili ai temi della green economy, male invece in politica energetica; Sel attenta al binomio lavoro-ambiente; Ingroia punta du 'green worth' ma con un programma nebuloso; Movimento 5 stelle dice no a Stretto di Messina e Tav, ma manca un disegno politico organico. Sono alcune delle considerazioni emerse dal confronto tra le associazioni ambientaliste Cai, Fai, Federazione Pro Natura, Greenpeace Italia, Legambiente,Touring Club Italiano, Wwf e i candidati alle prossime elezioni, la cui prima tornata si è svolta dal 31 gennaio al 7 febbraio a cui hanno partecipato Movimento 5 Stelle, Antonio Ingroia per la Lista Ingroia - Rivoluzione civile, Ilaria Borletti Buitoni per la Lista civica Monti per l'Italia, Nichi Vendola per Sel, e Stella Bianchi, responsabile Ambiente del Pd.

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Buongiorno Regione:TGR Lazio "L'uso e il riuso" di Rossella Santilli

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"L'Uso e il Riuso" l' inchiesta su consumi, crisi e rifiuti a cura di Rossella Santilli andata in onda lo scorso 8 Febbraio 2013, in Buongiorno Regione a cura del TGR Lazio. Un viaggio tra i banchi dell'usato di Porta Portese per comprendere se la crisi ha coinvolto anche il mercato più grande d'Europa e i suoi operatori.

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Bio shopper: il Senato approva il decreto che vieta la presenza di additivi chimici

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La commissione Ambiente del Senato, nella seduta dello scorso 5 febbraio, ha espresso parere favorevole con osservazioni sullo schema di decreto interministeriale sull'individuazione delle caratteristiche tecniche dei sacchi per l'asporto merci, e in particolare per i sacchetti biodegradabili per la spesa, che non dovranno contenere additivi chimici di qualsiasi genere.

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Brasile: l'utilizzo di un gasolio più pulito potrebbe evitare la morte di 14.000 persone

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Alcuni ricercatori dell'Università di San Paolo, in Brasile, hanno messo in guardia il Governo dal rischio della mancata adozione di misure di contenimento delle emissioni di CO2 generate dalla combustione del gasolio e dal mancato utilizzo di catalizzatori in alcuni autoveicoli.

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Dakar 2013: società civile chiede commissione d'inchiesta indipendente per valutare i danni

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La 34esima edizione della storica corsa a tappe, ha lasciato dietro di sè una scia di polemiche sui danni causati dal passaggio dei veicoli coinvolti nella competizione (472) e i rispettivi team di supporto, lungo gli oltre 8mila chilometri del continente sudamericano.


Molte associazioni dei paesi interessati per il quinto anno dalla competizione (Cile, Argentina, Perù) stanno chiedendo a gran voce ai rispettivi governi l'istituzione di una commissione d'inchiesta indipendente che faccia luce sui problemi causati lungo tutto il percorso dai veicoli in gara.

Le associazioni, tra le quali si segnalano "Acción Ecológica", "Fundación Patrimonio Nuestro" (Cile), il Museo Paleontológico Meyer-Hönninger (Perù) e l' argentina Fundación para la Defensa del Ambiente, denunciano, sulla base di informazioni ufficiali ed accademiche, danni irreparabili al patrimonio archeologico e paleontologico dei paesi attraversati dalla corsa.

Questa volta le associazioni della società civile hanno deciso di affrontare in maniera unitaria la questione, rispetto alle scorse edizioni della Dakar, richiedendo una commissione congiunta indipendente che possa stimare con precisione i danni causati dalla corsa e rivedere le procedure autorizzative di eventuali future edizioni.

"Se i tribunali locali non accoglieranno le nostre richieste, ci rivolgeremo direttamente alla Corte Interamericana dei diritti umani", ha minacciato Luis Mariano Rendón, attivista di "Acción Ecológica", interpellato da Tierramerica.

G.B.

 

 

Uno Mattina, Rai 1: Pulci contro la crisi

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I temi del riordino del settore dell'usato, della sua valenza ambientale, sociale ed economica nell'intervento di Gianfranco Bongiovanni, Centro di Ricerca Occhio del Riciclone e Segretario Rete Nazionale Operatori dell'Usato, nella puntata di Uno Mattina, Rai 1, dello scorso 23 Gennaio 2013, "Pulci contro la crisi".

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NON BUTTARE IL TUO 5 X 1000:RIUSALO!

Con l’Occhio del Riciclone il 5 x 1000 delle tue tasse finisce in un (ri)-ciclo virtuoso che non finisce mai...


L’Occhio del Riciclone promuove una gestione dei rifiuti totalmente ispirata alla sostenibilità ambientale, facendosi promotore dell’attuazione di politiche di Riutilizzo fondate sull’emersione e il coinvolgimento delle economie popolari.

Occhio del Riciclone si dedica a educare e sensibilizzare bambini, ragazzi e adulti sui temi del Riutilizzo degli scarti.

Con la tua firma e il nostro codice fiscale parte delle tue tasse, che andrebbero comunque allo Stato, saranno utilizzate per dar vita a pratiche virtuose di cui beneficiano la società, l’ambiente e le future generazioni.

Firma nel riquadro di pertinenza delle ONLUS, (il primo in alto a sinistra intitolato "Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale...") e scrivi nello spazio sotto la firma il Codice Fiscale di Occhio del Riciclone 97329690586

 

INFORMAZIONI SUL 5 PER MILLE

Il 5 per mille dell'IRPEF è un costo aggiuntivo per il contribuente?

No. Se il contribuente non firma nell'apposito riquadro del 5 x 1000, questo rimane allo Stato. Firmando uno dei riquadri presenti nei moduli per la dichiarazione dei redditi e inserendo il codice fiscale dell'associazione prescelta il contribuente sceglie a chi destinare questa quota.

Il 5 per mille sostituisce l'8 per mille?

La scelta di destinare il 5x1000 e l'8 per mille non sono in alcun modo alternative fra loro; si possono scegliere indipendentemente l'una dall'altra.

Cosa devo fare per donare il mio 5 per mille all'Associazione Occhio del Riciclone Italia ONLUS?

E' semplicissimo: basta firmare nel riquadro di pertinenza delle ONLUS, (il primo in alto a sinistra intitolato "Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, ...") e specificare il codice fiscale di Occhio del Riciclone (97329690586) nello spazio sotto la firma.

Che succede se firmo soltanto senza indicare il codice fiscale?

Se non viene indicato il codice fiscale il tuo 5 x mille non sarà destinato ad Occhio del Riciclone.

Dove posso avere tutte le informazioni sulla normativa che regola il 5 per mille?

Basta andare sul sito dell'Agenzia delle Entrate all'indirizzo www.agenziaentrate.it.

Occhio del Riciclone
via dei Quintili, 25 - 00175 Roma

tel e fax: 06/97840466
mail:riusare@yahoo.it
sito:www.occhiodelriciclone.com

 

 

 


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