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E' l'uomo il responsabile dei cambiamenti climatici: concorde il 97% degli scienziati

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Le attività umane sono la causa principale dei cambiamenti climatici. Ne è convinto il 97,1% del mondo scientifico. Sono i dati emersi da una ricerca pubblicata sulla rivista Environmental Research Letters che ha preso in esame il lavoro di 29mila scienziati e quasi 12mila pubblicazioni degli ultimi vent'anni. 

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Centouno meraviglie in una 'Guida segreta ai paradisi naturali d'Italia'

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Il libro di Gabriele Salari edito Newton Compton

(Adnkronos) - Veri e propri canyon, paesaggi simili alla tundra artica, angoli di Canada e anche un piccolo Tibet. E poi comunità albanesi, felci preistoriche, alberi giganti nel cui tronco possono entrare due persone. Il giro del mondo in uno Stivale, perché l'Italia conserva ancora preziosi tesori naturali e paesaggi mozzafiato, anche se non sempre li conosciamo.

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Artico: intervenire ora per evitare conseguenze catastrofiche

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Iniziare subito la parabola discendente delle emissioni azzerando la CO2 entro metà del secolo per evitare conseguenze disastrose sull'ecosistema Artico. E' la terapia che Wwf e Greenpeace ritengono indispensabile per salvare l'Artico e il suo delicato ecosistema. 

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Messico: fa discutere la legge sulla responsabilità ambientale delle imprese

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La nuova Legge Federale di responsabilità ambientale delle imprese ostacola l'azione di cittadini e comunità locali nell'ottenimento delle riparazioni del danno ambientale causato dalle imprese difendendo gli interessi degli inquinatori. E' il monito lanciato da associazioni ambientaliste e comitati messicani sulla nuova legge federale che dovrebbe tutelare l'ambiente. 

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Edifici a energia zero entro il 2020

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Edifici a "energia zero" (o quasi) entro la fine del 2020. E' lo scenario illustrato nel corso dell' Innovation Cloud, il salone delle energie rinnovabili, tenutosi a Milano dall' 8 al 10 maggio.


 

Secondo le direttive europee, gli edifici ad energia quasi zero sono immobili ad alte prestazioni con un bassissimo fabbisogno energetico che può essere coperto in parte o completamente da fonti rinnovabili. L'obbiettivo è quello di incentivare, per edifici pubblici o ad uso pubblico di nuova costruzione, in tutta Europa, già per la fine del 2018, nuove soluzioni costruttive.

Il percorso di efficientamento energetico dovrà essere avviato anche per il patrimonio edilizio esistente. Interventi in questo ambito equivarrebbero ad una vera e propria rivoluzione se si considera che gli edifici sono responsabili di circa il 40% del totale dei consumi energetici in Europa.

Durante il convegno Nextbuilding sono stati selezionati i lavori di progettazione avanzata provenienti da Austria, Germania, Svezia, Olanda, Polonia e Danimarca (nessuno ancora, purtroppo dall'Italia) e consegnati i premi del GreenBuilding Award, il concorso del Joint Research Centre della Commissione Europea.

I vincitori sono stati selezionati tra le oltre 112 proposte pervenute sulle nuove formule costruttive per arrivare ad edifici ad energia zero.

Secondo Lorenzo Pagliano del Politecnico di Milano, coordinatore di Nextbuilding, ''Oltre al beneficio economico dato dal risparmio sulle bollette per i proprietari degli immobili, investire in questa nuova edilizia porterà vantaggi per l'economia nazionale, sotto forma di minori importazioni d'energia e di un aumento dell'occupazione nel settore''.

G.B.

 

 

 

Adnkronos: Mappa elettrosmog Arpa Lazio-Cirps, tre le aree di criticità nella regione

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A Rocca di Papa, Capranica Prenestina e Roma Balduina

Roma, 10 mag. (Adnkronos Salute) - Dal monitoraggio elettromagnetico ambientale nel Lazio emergono delle aree di criticità, in particolare "a Rocca di Papa (vetta di Monte Cavo), Capranica Prenestina (frazione di Guadagnolo) e quartiere di Roma Balduina". E' quanto emerge dai risultati delle campagne di monitoraggio svolte grazie alla cooperazione tra l'Arpa Lazio e il Centro Interuniversitario di Ricerca per lo Sviluppo Sostenibile (Cirps), diretto da Vincenzo Naso, su un progetto di ricerca di Massimo Scalia sui territori dei Comuni di Rocca di Papa, Capranica Prenestina (frazione di Guadagnolo), Genazzano e nel quartiere Balduina di Roma, in corrispondenza dell'antenna Rai Way.

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Cile: al via campagna di rimboschimento della città di Santiago

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Ridurre l'inquinamento atmosferico di una delle città dell'America Latina con la peggiore qualità dell'aria, Santiago del Cile, attraverso la piantumazione di oltre mille alberi autoctoni nella zona collinare della capitale cilena. E' questo l'obiettivo della campagna "Una nuova aria per Santiago 2013". 

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Roma 10 maggio 2013, seminario di presentazione del Progetto Prisca

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Venerdì 10 maggio 2013, presso la sede della sezione regionale del Lazio del Wwf, in Via Po 25/C - Roma, a partire dalle ore 9:30, si terrà il secondo seminario di presentazione del progetto PRISCA - Pilot project for scale re-use starting from bulky waste stream, finanziato dalla Commissione Europea attraverso il programma Life Plus Ambiente 2011 che si propone di dimostrare la fattibilità di due Centri di Riuso, realizzati a Vicenza e a San Benedetto del Tronto, deputati ad avviare a riutilizzo i beni riusabili presenti nel flusso dei rifiuti solidi urbani e che, in assenza di una filiera organizzata, attualmente sono destinati perlopiù allo smaltimento.

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NON BUTTARE IL TUO 5 X 1000:RIUSALO!

Con l’Occhio del Riciclone il 5 x 1000 delle tue tasse finisce in un (ri)-ciclo virtuoso che non finisce mai...


L’Occhio del Riciclone promuove una gestione dei rifiuti totalmente ispirata alla sostenibilità ambientale, facendosi promotore dell’attuazione di politiche di Riutilizzo fondate sull’emersione e il coinvolgimento delle economie popolari.

Occhio del Riciclone si dedica a educare e sensibilizzare bambini, ragazzi e adulti sui temi del Riutilizzo degli scarti.

Con la tua firma e il nostro codice fiscale parte delle tue tasse, che andrebbero comunque allo Stato, saranno utilizzate per dar vita a pratiche virtuose di cui beneficiano la società, l’ambiente e le future generazioni.

Firma nel riquadro di pertinenza delle ONLUS, (il primo in alto a sinistra intitolato "Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale...") e scrivi nello spazio sotto la firma il Codice Fiscale di Occhio del Riciclone 97329690586

 

INFORMAZIONI SUL 5 PER MILLE

Il 5 per mille dell'IRPEF è un costo aggiuntivo per il contribuente?

No. Se il contribuente non firma nell'apposito riquadro del 5 x 1000, questo rimane allo Stato. Firmando uno dei riquadri presenti nei moduli per la dichiarazione dei redditi e inserendo il codice fiscale dell'associazione prescelta il contribuente sceglie a chi destinare questa quota.

Il 5 per mille sostituisce l'8 per mille?

La scelta di destinare il 5x1000 e l'8 per mille non sono in alcun modo alternative fra loro; si possono scegliere indipendentemente l'una dall'altra.

Cosa devo fare per donare il mio 5 per mille all'Associazione Occhio del Riciclone Italia ONLUS?

E' semplicissimo: basta firmare nel riquadro di pertinenza delle ONLUS, (il primo in alto a sinistra intitolato "Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, ...") e specificare il codice fiscale di Occhio del Riciclone (97329690586) nello spazio sotto la firma.

Che succede se firmo soltanto senza indicare il codice fiscale?

Se non viene indicato il codice fiscale il tuo 5 x mille non sarà destinato ad Occhio del Riciclone.

Dove posso avere tutte le informazioni sulla normativa che regola il 5 per mille?

Basta andare sul sito dell'Agenzia delle Entrate all'indirizzo www.agenziaentrate.it.

Occhio del Riciclone
via dei Quintili, 25 - 00175 Roma

tel e fax: 06/97840466
mail:riusare@yahoo.it
sito:www.occhiodelriciclone.com

 

 

 


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